Scomparsa di Sara Lorenzetti

Scomparsa di Sara Lorenzetti

Per Sara Lorenzetti

Nella notte tra il 31 marzo e il 1° aprile è venuta a mancare a soli 56 anni Sara Lorenzetti, professoressa associata in Letteratura italiana contemporanea presso l’Università di Macerata. Originaria di Senigallia, Lorenzetti si era addottorata nel 2005 presso l’Ateneo maceratese con una tesi sul carteggio tra Monaldo Leopardi e il tipografo pesarese Annesio Nobili risultata vincitrice, l’anno successivo, del “Premio Piancastelli”, e pubblicata nel 2008 per Cesati. I suoi studi hanno spaziato dal Settecento al Novecento, concentrandosi in particolare sulla scrittura delle donne, sul genere epistolare e sulla narrativa dell’ultimo secolo; ma i suoi interessi hanno toccato anche la produzione novellistica di Pirandello, la narrativa di viaggio e, soprattutto, la didattica della letteratura. Su quest’ultimo fronte, Lorenzetti si era impegnata molto: dal 2021 era parte della Giunta esecutiva dell’ADI-sd Marche (sezione didattica), avendo alle spalle non solo quindici anni di esperienza negli istituti superiori di primo e secondo grado, ma anche una altrettanto lunga serie di incarichi di insegnamento nei percorsi abilitanti (SSIS, TFA, PF24) e nei corsi di formazione per insegnanti. Al tema della didattica della letteratura aveva poi dedicato vari saggi e contributi, tra i quali spiccano la curatela, con Tiziana Cippitelli, del volume ad accesso aperto Discipulus in fabula. Esperimenti di scrittura creativa a scuola (Creative Commons, 2017) e la monografia Dissonanze al femminile dal ’700 al ’900. Maria Stelluti – Caterina Franceschi – Joyce Lussu. Con una proposta didattica (Metauro 2021), che pure si saldava ai suoi interessi per la scrittura femminile. Tra i suoi vari incarichi e responsabilità va segnalata la direzione della collana «Rosa fresca aulentissima» per l’editore Argolibri di Ancona, assunta nel marzo 2025 dopo la scomparsa di Federico Sanguineti, che l’aveva fondata nel 2021 e con il quale Lorenzetti l’aveva co-diretta dal 2022. A Sanguineti, Lorenzetti era stata legata da un sincero rapporto di amicizia e di affetto, oltre che di profondo scambio intellettuale; alla sua memoria aveva perciò dedicato l’ultima monografia, l’edizione commentata del poema di Fortunata Sulgher Fantastici Il ratto di Elena, pubblicata appena un anno fa nella collana che li aveva visti collaborare insieme. Dopo anni di insegnamento a contratto tra Macerata e Urbino, Lorenzetti era entrata stabilmente in ruolo come professoressa associata presso il Dipartimento di Scienze della formazione, beni culturali e turismo dell’Università di Macerata soltanto nell’ottobre scorso.

L’Associazione degli Italianisti si unisce al cordoglio della famiglia, delle amiche e degli amici, delle colleghe e dei colleghi e delle sue studentesse e studenti.

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