Call for Papers
Carte vive. Archivi di scrittrici tra letteratura e editoria
Online il 25-26 giugno 2026
Il simposio Carte vive. Archivi di scrittrici tra letteratura e editoria invita a presentare proposte di intervento dedicate al rapporto tra autorialità femminile, materiali d'archivio e cultura editoriale in Italia e in contesti italofoni fra XIX e XX secolo. Il simposio, promosso dal gruppo di ricerca Contemporary Italian Women Authors (CIWA), intende riflettere sull'archivio come luogo centrale per lo studio della produzione letteraria, della trasmissione dei testi, della ricezione e della formazione del canone, contribuendo al dibattito critico sulla presenza delle donne nella storia letteraria italiana (Zancan 1998) e sui processi di esclusione, conservazione e recupero che ne hanno segnato la trasmissione e la fortuna (Arslan 1998).
Manoscritti, carteggi, quaderni, corrispondenze editoriali e documenti privati conservano spesso tracce dell'attività letteraria che i testi pubblicati, da soli, non restituiscono pienamente. Questi materiali consentono la ricostruzione dei rapporti che le scrittrici intrattennero con i propri editori, le dinamiche di pubblicazione e revisione dei testi, le forme di autorappresentazione e le modalità di partecipazione delle autrici ai circuiti intellettuali e editoriali (Corti 1997).
Particolare attenzione sarà riservata agli archivi intesi come punto di incontro fra storia letteraria e storia editoriale. Si accolgono con interesse contributi dedicati a scritture private di autrici, riedizioni e ripubblicazioni, carteggi con editori, archivi editoriali e pratiche di recupero archivistico (Braida 2024), nonché a repertori e progetti di ricerca volti all'individuazione, alla tutela e alla valorizzazione della presenza archivistica delle scrittrici (Contini 2005; Canella 2012).
Di seguito una lista non esaustiva di possibili ambiti di interesse:
- archivi di scrittrici, fra manoscritti, carteggi, quaderni e carte private;
- archivi editoriali e ruolo delle autrici nella storia dell'editoria;
- ricerca d'archivio e ricostruzione di percorsi autoriali femminili trascurati o marginalizzati;
- formazione del canone, ripubblicazione e trasmissione dei testi delle scrittrici;
- approcci filologici e prospettive femministe sui materiali d'archivio;
- archivi letterari femminili in rapporto alla stampa e all'editoria;
- progetti di digital humanities dedicati alle autrici e ai loro archivi;
- archivi di autrici in dialogo con i media studies.
Il simposio si svolgerà online il 25 e 26 giugno 2026.
Le proposte, in italiano o in inglese, dovranno essere inviate entro il 10 maggio 2026 tramite il modulo Google disponibile al seguente link: Proposte Symposium.
Per eventuali domande, si prega di contattare a.zevola@mail.utoronto.ca.
Bibliografia di riferimento
Arslan, Antonia. Dame, galline e regine. La scrittura femminile italiana fra '800 e '900. Milan: Guerini studio, 1998.
Braida, Ludovica and Irene Piazzoni (ed.). Le donne dell'editoria del Novecento. Archivi, memorie, autorappresentazioni. Dueville: Ronzani, 2024.
Canella, Maria and Paola Zocchi (ed.). Gli archivi delle donne. 1814-1859. Repertorio delle fonti femminili negli archivi milanesi, 2 vols. Rome: Edizioni di Storia e Letteratura, 2012.
Contini, Alessandra and Anna Scattigno (ed.). Carte di donne. Per un censimento regionale della scrittura delle donne dal XVI al XX secolo. Rome: Edizioni di Storia e Letteratura, 2005.
Corti, Maria. Ombre dal fondo. Turin: Einaudi, 1997.
Zancan, Marina. Il doppio itinerario della scrittura. La donna nella tradizione letteraria italiana. Turin: Einaudi, 1998.